Nasce per la precisa esigenza del suo armatore che una decina di anni fa si è ritrovato la vita capovolta e da allora si muove su una wheelchair. La passione del mare però non è cambiata.

Così inizia la storia dell’R-30, un daysailer di 9,50 metri bello e molto veloce, pensato per fare delle regate.

Tutto lo studio di coperta ruota intorna alla timoneria (la movimentazione è con frenelli), la ruota sparisce nello scafo, resta a vista solo un ampio semicerchio senza raggi che permette a tutti, normodotati o a persone su wheelchair, di governare la barca.

R-30_1
Qui sono rimandate tutte le manovre e qui ci sono i pulsanti che azionano i pistoni della piattaforma basculate a pavimento che permette di adeguare l’inclinazione della wheelchair in base all’andatura e allo sbandamento. In coperta, davanti all’albero, lo spazio è quello giusto per una seconda wheelchair che riesce a spostarsi sopra e sottovento.

Il progetto è di Alessandro Comuzzi ed è stata realizzata dal cantiere De Cesari. Fatta in lamellare è poi rivestita di due pelli di vetroresina. Il piano velico è potente e studiato con una randa square top (la barca non ha paterazzo) e fiocco autovirante. Buono il raddrizzamento grazie a una chiglia profonda 2,20.  A prua un grande gavone che può trasformarrsi in una cuccetta.

R-30_2

 

Dati tecnici

Lunghezza f.t. 9,50 m
Larghezza 2,50 m
Pescaggio 2,20 m
Dislocamento 2.300 kg
Ballast 700 kg
Randa 30,2 kg
Fiocco 20,3 mq
Motore Lombardini
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